Forte Castellaccio (ca. 1910)
Forte Castellaccio (ca. 1910)
Nel punto in cui si trova ci sono notizie di mura difensive fino dal 1300. Il forte che vediamo oggi è una costruzione della prima metà del 1800. Dal 1875 fino al 1940 da una casamatta posta all\'angolo delle mura esterne veniva sparato ogni giorno un colpo di cannone ad indicare il mezzogiorno. Attualmente è disabitato ed inutilizzato, a parte un utilizzo della Torre Specola come magazzino da parte dell\'Istituto Idrografico della Marina e della “Osteria du Richettu”
Forte Castellaccio (ca. 1910)
Forte Castellaccio (ca. 1910)
Forte Castellaccio (ca. 1910)
Nel punto in cui si trova ci sono notizie di mura difensive fino dal 1300. Il forte che vediamo oggi è una costruzione della prima metà del 1800. Dal 1875 fino al 1940 da una casamatta posta all\'angolo delle mura esterne veniva sparato ogni giorno un colpo di cannone ad indicare il mezzogiorno. Attualmente è disabitato ed inutilizzato, a parte un utilizzo della Torre Specola come magazzino da parte dell\'Istituto Idrografico della Marina e della \"Osteria du Richettu\"
Forte Castellaccio (ca. 1910)
Forte Diamante
Forte Diamante
In vetta al Monte Diamante esisteva una postazione militare già nel 1395, la \"Bastia del Pino\". Durante l\'assedio austriaco del 1747 fu costruita una piccola ridotta palizzata a forma di stella per sorvegliare le valli da eventuali incursione austriache. Nel 1756, fu iniziata la realizzazione di un forte costruito sulla sommità del Monte Diamante, poi terminata nel 1758, e nel 1820 fu costruita la torre semicircolare. Nell’anno 1800 il forte era occupato dalle forze francesi e fu violentemente attaccato dalle forze austriache. Intervenne in soccorso una colonna di francesi dislocati al Forte Sperone e gli austriaci furono ricacciati. Nel 1814, con l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna, il forte fu restaurato e migliorato in diverse parti. Nel forte, posizionato su un terrapieno, c’è una caserma su tre piani, un magazzino, diverse camerate che potevano ospitare da 40 a 100 uomini, una cisterna d’acqua della capacità di circa 80 mc.. Il terrapieno pentagonale della caserma era dotato di 5 grandi obici verso nord e di due cannoncini a difesa dell’ingresso. Nel 1857 un gruppo di rivoltosi mazziniani tentò l’occupazione del forte senza riuscirci, interrompendo l’azione al fallimento dei moti che avrebbero dovuto aver luogo in città. Ne prese possesso il demanio militare, che ne smise definitivamente l’utilizzo nel 1914 abbandonando tutta la struttura al degrado. Il forte è chiuso e non è visitabile dal pubblico.
Forte Diamante
Forte Diamante
Forte Diamante
In vetta al Monte Diamante esisteva una postazione militare già nel 1395, la \"Bastia del Pino\". Durante l\'assedio austriaco del 1747 fu costruita una piccola ridotta palizzata a forma di stella per sorvegliare le valli da eventuali incursione austriache. Nel 1756, fu iniziata la realizzazione di un forte costruito sulla sommità del Monte Diamante, poi terminata nel 1758, e nel 1820 fu costruita la torre semicircolare. Nell’anno 1800 il forte era occupato dalle forze francesi e fu violentemente attaccato dalle forze austriache. Intervenne in soccorso una colonna di francesi dislocati al Forte Sperone e gli austriaci furono ricacciati. Nel 1814, con l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna, il forte fu restaurato e migliorato in diverse parti. Nel forte, posizionato su un terrapieno, c’è una caserma su tre piani, un magazzino, diverse camerate che potevano ospitare da 40 a 100 uomini, una cisterna d’acqua della capacità di circa 80 mc.. Il terrapieno pentagonale della caserma era dotato di 5 grandi obici verso nord e di due cannoncini a difesa dell’ingresso. Nel 1857 un gruppo di rivoltosi mazziniani tentò l’occupazione del forte senza riuscirci, interrompendo l’azione al fallimento dei moti che avrebbero dovuto aver luogo in città. Ne prese possesso il demanio militare, che ne smise definitivamente l’utilizzo nel 1914 abbandonando tutta la struttura al degrado. Il forte è chiuso e non è visitabile dal pubblico.
Forte Diamante
Forti Castellaccio e Sperone 1900
Forti Castellaccio e Sperone 1900
Forte Sperone: il più importante dei forti genovesi in quanto si trova in una posizione dominante sulla città ed è punto di innesto delle Nuove Mura da levante a ponente. Data la posizione dominante sulla città notizie riguardanti fortificazioni in questo punto risalgono fino al 1300. Le prime notizie certe sono comunque del 1530, anno in cui il senato di Genova stanzia i soldi per la costruzione di un bastione sul Peralto. Il forte che conosciamo adesso deriva dalle modifiche effettuate tra il 1700 e il 1800. Nella prima guerra mondiale fu utilizzato come prigione, mentre tra il 1958 e il 1981 venne utilizzato dalla Guardia di Finanza. Da quel momento il forte é in disuso.Forte Castellaccio:Nel punto in cui si trova ci sono notizie di mura difensive fino dal 1300. Il forte che vediamo oggi è una costruzione della prima metà del 1800. Dal 1875 fino al 1940 da una casamatta posta all\'angolo delle mura esterne veniva sparato ogni giorno un colpo di cannone ad indicare il mezzogiorno. Attualmente è disabitato ed inutilizzato, a parte un utilizzo della Torre Specola come magazzino da parte dell\'Istituto Idrografico della Marina e della “Osteria du Richettu”
Forti Castellaccio e Sperone 1900
Funicolare del Righi
Funicolare del Righi
La vettura é quasi a fine corsa al Righi, sul fondo una veduta del porto.Funicolare su rotaia ed a cavo che collega Piazza della Zecca al Righi, inaugurata nel 1897, 1.450 metri di lunghezza, 278 mt. di dislivello, inizialmente di due tratte separate con la prima per la maggior parte in galleria e la seconda all\'aperto, per cui occorreva cambiare vettura alla fermata di San Nicola. Nel 1963/65 le due tratte furono congiunte tramite uno scambio di binari alla stazione di San Nicola. Con cinque fermate intermedie fra Piazza della zecca ed il Righi, la funicolare trasporta in media un milione di passeggeri l\'anno.
Funicolare del Righi
Funicolare del Righi (1966)
Funicolare del Righi (1966)
Sembra la fermata della Madonnetta.Funicolare su rotaia ed a cavo che collega Piazza della Zecca al Righi, inaugurata nel 1897, 1.450 metri di lunghezza, 278 mt. di dislivello, inizialmente di due tratte separate con la prima per la maggior parte in galleria e la seconda all\'aperto, per cui occorreva cambiare vettura alla fermata di San Nicola. Nel 1963/65 le due tratte furono congiunte tramite uno scambio di binari alla stazione di San Nicola. Con cinque fermate intermedie fra Piazza della zecca ed il Righi, la funicolare trasporta in media un milione di passeggeri l\'anno.
Funicolare del Righi (1966)
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare su rotaia ed a cavo che collega Piazza della Zecca al Righi, inaugurata nel 1897, 1.450 metri di lunghezza, 278 mt. di dislivello, inizialmente di due tratte separate con la prima per la maggior parte in galleria e la seconda all\'aperto, per cui occorreva cambiare vettura alla fermata di San Nicola. Nel 1963/65 le due tratte furono congiunte tramite uno scambio di binari alla stazione di San Nicola. Con cinque fermate intermedie fra Piazza della zecca ed il Righi, la funicolare trasporta in media un milione di passeggeri l\'anno.
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare su rotaia ed a cavo che collega Piazza della Zecca al Righi, inaugurata nel 1897, 1.450 metri di lunghezza, 278 mt. di dislivello, inizialmente di due tratte separate con la prima per la maggior parte in galleria e la seconda all\'aperto, per cui occorreva cambiare vettura alla fermata di San Nicola. Nel 1963/65 le due tratte furono congiunte tramite uno scambio di binari alla stazione di San Nicola. Con cinque fermate intermedie fra Piazza della zecca ed il Righi, la funicolare trasporta in media un milione di passeggeri l\'anno.
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Ripresa circa 200 metri sopra la fermata di San Nicola.Funicolare su rotaia ed a cavo che collega Piazza della Zecca al Righi, inaugurata nel 1897, 1.450 metri di lunghezza, 278 mt. di dislivello, inizialmente di due tratte separate con la prima per la maggior parte in galleria e la seconda all\'aperto, per cui occorreva cambiare vettura alla fermata di San Nicola. Nel 1963/65 le due tratte furono congiunte tramite uno scambio di binari alla stazione di San Nicola. Con cinque fermate intermedie fra Piazza della zecca ed il Righi, la funicolare trasporta in media un milione di passeggeri l\'anno.
Funicolare del Righi (ca. 1900)
Funicolare di Sant'Anna (1903)
Funicolare di Sant\'Anna (1903)
Funicolare di Sant'Anna (1903)
Funicolare di Sant'Anna (fine '800)
Funicolare di Sant\'Anna (fine \'800)
Questa é la stazione superiore, verso corso Magenta. Funicolare su rotaia inaugurata nel 1891 per collegare la zona del centro storico, piazza Portello, con la circonvallazione a Monte (corso Magenta) da poco allora realizzata. La funicolare piú antica di Genova. Ingegnosa e semplice la soluzione per la forza motrice: le due vetture erano dotate di un grande serbatoio per acqua collocato all\'interno del telaio ed erano vincolate l\'una all\'altra da un cavo d\'acciaio di lunghezza doppia del percorso; la vettura della stazione superiore riempiva d\'acqua il proprio serbatoio, quella arrivata alla stazione inferiore svuotava l\'acqua che aveva caricato alla stazione superiore. In pratica la vettura scendente trainava in alto la vettura salente, ed i manovratori dovevano fare molta attenzione alla quantità d\'acqua da caricare, proporzionandola ai passeggeri, per evitare velocità eccessiva nella discesa e per non dover applicare troppo il freno, che agiva su una cremagliera centrale fra i due binari. A metà percorso le due vetture si incrociavano su un binario di scambio. Si passò alla trazione elettrica nei primi anni \'970.
Funicolare di Sant'Anna (fine '800)
Funicolare di Sant'Anna (fine '800)
Funicolare di Sant\'Anna (fine \'800)
Funicolare su rotaia inaugurata nel 1891 per collegare la zona del centro storico, piazza Portello, con la circonvallazione a Monte (corso Magenta) da poco allora realizzata. La funicolare piú antica di Genova. Ingegnosa e semplice la soluzione per la forza motrice: le due vetture erano dotate di un grande serbatoio per acqua collocato all\'interno del telaio ed erano vincolate l\'una all\'altra da un cavo d\'acciaio di lunghezza doppia del percorso; la vettura della stazione superiore riempiva d\'acqua il proprio serbatoio, quella arrivata alla stazione inferiore svuotava l\'acqua che aveva caricato alla stazione superiore. In pratica la vettura scendente trainava in alto la vettura salente, ed i manovratori dovevano fare molta attenzione alla quantità d\'acqua da caricare, proporzionandola ai passeggeri, per evitare velocità eccessiva nella discesa e per non dover applicare troppo il freno, che agiva su una cremagliera centrale fra i due binari. A metà percorso le due vetture si incrociavano su un binario di scambio. Si passò alla trazione elettrica nei primi anni \'970.
Funicolare di Sant'Anna (fine '800)
Galleria C. Colombo (1933)
Galleria C. Colombo (1933)
Galleria C. Colombo (1933)
Galleria Mazzini 1882
Galleria Mazzini 1882
Galleria Mazzini 1882
Giardino d'Italia
Giardino d\'Italia
Il Giardino d\'Italia era un caffè concerto dei primi del \'900 situato sulla strada che da Piazza Corvetto saliva all\'Acquasola. Negli anni \'50 era una nota sala da ballo molto frequentata. La costruzione fu demolita assieme al rione di Portoria.Qui la vista dell\'ingresso al giardino.
Giardino d'Italia
Giardino d'Italia
Giardino d\'Italia
Il Giardino d\'Italia era un caffè concerto dei primi del \'900 situato sulla strada che da Piazza Corvetto saliva all\'Acquasola. Negli anni \'50 era una nota sala da ballo molto frequentata. La costruzione fu demolita assieme al rione di Portoria.Qui una vista dell\'interno com era attorno agli anni \'30.
Giardino d'Italia
Grand Hotel Miramare
Grand Hotel Miramare
Albergo di altissima categoria costruito fra il 1906 e 1902 su progetto di Gino Coppedé,, fu frequentato da clientela internazionale molto importante – Nel 1916 fu adattato ad ospedale per ben 500 pazienti, poi trasformato in caserma per le truppe americane fino al 1919, dopodiché torno ad essere un grande albergo di lusso – Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato dall\'esercito italiano, dall\'esercito germanico, dalle brigate nere, quindi dall\'esercito USA nel 1945, ma non riaprì mai piú i battenti quale albergo –Venduto nel 1951 alle Ferrovie dello Stato e lasciato in abbandono – Rivenduto nel 1998, ristrutturato ed adibito ad appartamenti, a sede di un supermercato, e di altre attività commerciali.
Grand Hotel Miramare
Il primo autobus
Il primo autobus
Questo dovrebbe essere il primo autobus urbano entrato in servizio a Genova.
Il primo autobus
Istituto Garaventa: RN Crotone
Istituto Garaventa: RN Crotone
Dragamine, costruito dal cantiere Aktien Gesellshaft Neptun, Rostok, con il nome \"M120\", bandiera germanica – Varata 07.1918, completata 11.1928, Lft 59.3 mt., Lpp 56.0 mt., Lo 7.4 mt., pescaggio 2.4 mt., caldaie a carbone, 2 motrici triplice espansione, 2 eliche, 480 CV, 16.0 nodi, equipaggio 40 unità – 1921: assegnata all\'Italia con il nome ALABASTRO – 1925: ribattezzata RN COTRONE e trasformata in posamine – 1931: ribattezzata RN CROTONE – 10.1943: requisita dalla Germania, ribattezzata KEHRWIEDER – 01.1944: nave di scorta con il nome \"G 702\" – 19.05.1944: bombardata a La Spezia dagli Alleati mentre era in bacino a La Spezia – 1947: ritorna alla Marina Militare Italiana, riparata e rimessa in servizio – 1951: radiata e viene assegnata all\'Istituto Garaventa – 1975: fuori esercizio – 1977: l\'Istituto Garaventa viene chiuso – 12.1977: va in disarmo – 1981: demolita.
Istituto Garaventa: RN Crotone
 
 
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