Viale delle palme, Nervi (1910)
Viale delle palme, Nervi (1910)
Viale delle palme, Nervi (1910)
Vico del Duca
Vico del Duca
Vico del Duca
Vico Ponticello
Vico Ponticello
Vico Ponticello
Vico Ponticello
Vico Ponticello
Vico Ponticello fu demolito attorno al 1920 al tempo della costruzione dei due grattacieli. Scendeva da Porta Soprana verso via Fieschi, lungo  la strada che oggi costeggia i ruderi della casa di Cristoforo Colombo, che nella foto non si vede.
Vico Ponticello
Vicoletto in Portoria
Vicoletto in Portoria
Colui che mi ha mandato questa foto ha forse qualche nostalgia. In Portoria io ci sono nato e cresciuto e mi sembra che questo vicolo fosse Vico Pevere nel quale esisteva un particolare locale detto \"Balilla\" chiuso il 20 Settembre 1957. Qualcuno nato prima del 1939 puó ragguagliare il webmaster?
Vicoletto in Portoria
Villa del Principe
Villa del Principe
Nel 1529 Andrea Doria, detto il Principe perché nominato tale del feudo di Melfi in Basilicata nel 1531, diede il via ai lavori per la costruzione di questo palazzo in località Fassolo fuori dalla cinta muraria della città, per dimora sua e dei suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l\'imperatore Carlo V. e vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione, dando vita ad una grande corte rinascimentale. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria. Da questa reggia Andrea Doria aveva il controllo della città pur mantenendosi a distanza dal Palazzo Ducale, dove l\'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città e dei suoi abitanti.
Villa del Principe
Villa del Principe
Villa del Principe
Nel 1529 Andrea Doria, detto il Principe perché nominato tale del feudo di Melfi in Basilicata nel 1531, diede il via ai lavori per la costruzione di questo palazzo in località Fassolo fuori dalla cinta muraria della città, per dimora sua e dei suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l\'imperatore Carlo V. e vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione, dando vita ad una grande corte rinascimentale. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria. Da questa reggia Andrea Doria aveva il controllo della città pur mantenendosi a distanza dal Palazzo Ducale, dove l\'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città e dei suoi abitanti.Sullo sfondo Ponte dei Mille.
Villa del Principe
Villa del Principe
Villa del Principe
Nel 1529 Andrea Doria, detto il Principe perché nominato tale del feudo di Melfi in Basilicata nel 1531, diede il via ai lavori per la costruzione di questo palazzo in località Fassolo fuori dalla cinta muraria della città, per dimora sua e dei suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l\'imperatore Carlo V. e vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione, dando vita ad una grande corte rinascimentale. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria. Da questa reggia Andrea Doria aveva il controllo della città pur mantenendosi a distanza dal Palazzo Ducale, dove l\'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città e dei suoi abitanti.
Villa del Principe
Villa del Principe
Villa del Principe
Nel 1529 Andrea Doria, detto il Principe perché nominato tale del feudo di Melfi in Basilicata nel 1531, diede il via ai lavori per la costruzione di questo palazzo in località Fassolo fuori dalla cinta muraria della città, per dimora sua e dei suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l\'imperatore Carlo V. e vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione, dando vita ad una grande corte rinascimentale. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria. Da questa reggia Andrea Doria aveva il controllo della città pur mantenendosi a distanza dal Palazzo Ducale, dove l\'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città e dei suoi abitanti.
Villa del Principe
Villa del Principe
Villa del Principe
Nel 1529 Andrea Doria, detto il Principe perché nominato tale del feudo di Melfi in Basilicata nel 1531, diede il via ai lavori per la costruzione di questo palazzo in località Fassolo fuori dalla cinta muraria della città, per dimora sua e dei suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l\'imperatore Carlo V. e vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione, dando vita ad una grande corte rinascimentale. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria. Da questa reggia Andrea Doria aveva il controllo della città pur mantenendosi a distanza dal Palazzo Ducale, dove l\'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città e dei suoi abitanti.
Villa del Principe
Villa del Principe (fine '800)
Villa del Principe (fine \'800)
Nel 1529 Andrea Doria, detto il Principe perché nominato tale del feudo di Melfi in Basilicata nel 1531, diede il via ai lavori per la costruzione di questo palazzo in località Fassolo fuori dalla cinta muraria della città, per dimora sua e dei suoi successori: la famiglia Doria Pamphilj. Qui, durante le sue visite ufficiali sarebbe stato ospitato l\'imperatore Carlo V. e vi ricevette sovrani e diplomatici di ogni nazione, dando vita ad una grande corte rinascimentale. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria. Da questa reggia Andrea Doria aveva il controllo della città pur mantenendosi a distanza dal Palazzo Ducale, dove l\'oligarchia aristocratica decideva ufficialmente le sorti della città e dei suoi abitanti. Negli anni \'50 nel giardino c\'era una sala cinematografica all\'aperto.
Villa del Principe (fine '800)
Villa del Principe (fine '800)
Villa del Principe (fine \'800)
Villa del Principe (fine '800)
Voltri: le ferriere (fine '800)
Voltri: le ferriere (fine \'800)
Voltri: le ferriere (fine '800)
 
 
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