Amerikanis (ad Alang)
Amerikanis (ad Alang)
Costruita nel 1951 da Harland and Wolff, Belfast, Northern Ireland consegnata alla Union-Castle Line con il nome KENYA CASTLE il 03/1952 – Gemella delle RODHESIA CASTLE e della BRAEMAR CASTLE, demolite nel 1966/67 - - Venduta alla Chandris Lines nel 1967 e rinominata AMERIKANIS – In charter alla Costa Cruises dal 1980 al 1984 – Rientrata alla Chandris Lines dal 1984 al 1996 – Demolita nel 2001
Amerikanis (ad Alang)
Anastasis ad Alang
Anastasis ad Alang
Anastasis ad Alang
Andrea Doria
Andrea Doria
Quanti ricordi per molti di noi. Che tristezza..................
Andrea Doria
Angelina Lauro
Angelina Lauro
Costruita nel 1939 come nave passeggeri olandese con il nome ORANJE, acquistata dalla Flotta Lauro nel 1964 e ribattezzata ANGELINA LAURO dopo grandi lavori di trasformazione nei cantieri di Genova messa in linea con l’Australia e la Nuova Zelanda nel marzo 1966 –In time charter alla Linea “C” nel 1977 e ribattezzata ANGELINA COSTA – Affondata nel luglio 1979 a seguito di incendio nel porto di St. Thomas nelle Virgin Islands, demolita a Taiwan.
Angelina Lauro
Annalisa
Annalisa
Motonave costruita dai cantieri I.N.M. di La Spezia nel 1955 con il nome PIERANDREA – Venduta nel 1995 alla Navalsicula SpA di Palermo con il nome ANNALISA – Nel dicembre 1968 si arenò a Praia da Rocha nell’Algarve e poi rimessa a galla – Nel 1960 diventa CASABLANCA per Salina di Navigazione SpA/Palermo – Nel 1978 e con lo stesso nome passa in proprietà a Gioconda SpA/Napoli – 12/1979: rimane danneggiata per aver urtato una banchina a Baia e posta in disarmo – Demolita nel 1981 a Nettuno.
Annalisa
Antipolis
Antipolis
Tanker abbandonato, preso a rimorchio dal rimorchiatore Kiyo Maru nel 1977 e naufragato per rottura del cavo. Adesso in Oudekraal, RSA - 1995 pic.
Antipolis
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione.Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago.
Aral Sea
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione.Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago.
Aral Sea
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione.Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago.
Aral Sea
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione.Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago.
Aral Sea
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione.Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago.
Aral Sea
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione.Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago.
Aral Sea
Aral Sea
Aral Sea
Karakalpakstan é una città dell’Uzbekistan sul mare di Aral, un tempo il quarto lago del mondo d’acqua salata, che dal 1960 si è costantemente prosciugato dopo che i fiumi dell’URSS furono deviati per alimentare sistemi di irrigazione. Sia Karakalpakstan che la vicina Muynak sono ormai diventate un deserto, sia di attività che di persone mentre in precedenza erano due importanti centri di pesca e dell’industria conserviera del pescato. Nel 2004 la superficie del lago si era ridotta del 75% mentre la salinità dell’acqua era aumentata di cinque volte distruggendo cosi la quasi totalità della sua flora e della sua fauna. La monocoltura agricola del cotone ha assorbito per la propria produzione ed irrigazione tutta l’acqua deviata dai fiumi ed una grave contaminazione dovuta ai fertilizzanti chimici per l’agricoltura nonché l’alta evaporazione sono la causa dell’alta salinità e tossicità della rimanente acqua. Un disastro ecologico che inevitabilmente ha distrutto il lago
Aral Sea
Arosa
Arosa
Piroscafo naufragato 40 km a Sud di Kleinsee, RSA nel 1976 - 1995 pic.
Arosa
Asahijsan Maru
Asahijsan Maru
Sotto scarico, a mezzanotte del 23 luglio 1943 a Kao bay, Halmaheira, Indonesia, fu centrata in pieno alla stiva no. 4 da una bomba lanciata da un B-29 USA, causando anche 34 vittime. - 1988 pic.
Asahijsan Maru
Baikal Lake
Baikal Lake
Relitto sulla spiaggia.
Baikal Lake
Banjul Port
Banjul Port
Trawler sconosciuto nel porto di Banjul. - 2004 pic.
Banjul Port
Belize
Belize
Relitto ignoto in Belize
Belize
Benguela Eagle
Benguela Eagle
Relitto di un trawler in legno naufragato nel 1975 in prossimità dell’entrata dello Skeleton Coast Park, Namibia - 1996 pic
Benguela Eagle
Big Red Boat II
Big Red Boat II
LA EUGENIO \"C\" NEL 2005 SEMI-DEMOLITA AD ALANG. Impostata nel gennaio 1964 a Monfalcone, varata nell’agosto 1964, consegnata nell’agosto 1966 per il primo viaggio da Genova a Buenos Aires on il nome EUGENIO C. – 1984: rinominata EUGENIO COSTA. Venduta nel novembre 1996 al cantiere Bremen Vulkan, dopo lavori di trasformazione fu acquistata nel 1998 da Lowline Shipping e poi ribattezzata EDINBURGH CASTLE per la Direct Cruises. - 2000: Passata in proprietà alla Cammel Laird ed in charter alla Premier Cruises con il nome BIG RED BOAT II ebbe continui problemi all’apparato motore e nel medesimo anno fu posta in disarmo a Freeport in Bahamas – 2004: rinominata BIG RED BOAT – 2005: rinominata BIG RED BOAT II
Big Red Boat II
 
 
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