Big Red Boat II (ex Eugenio C.)
Big Red Boat II (ex Eugenio C.)
Ex Eugenio C in demolizione ad Alang. Impostata nel gennaio 1964 a Monfalcone, varata nell’agosto 1964, consegnata nell’agosto 1966 per il primo viaggio da Genova a Buenos Aires on il nome EUGENIO C. – 1984: rinominata EUGENIO COSTA. Venduta nel novembre 1996 al cantiere Bremen Vulkan, dopo lavori di trasformazione fu acquistata nel 1998 da Lowline Shipping e poi ribattezzata EDINBURGH CASTLE per la Direct Cruises. - 2000: Passata in proprietà alla Cammel Laird ed in charter alla Premier Cruises con il nome BIG RED BOAT II ebbe continui problemi all’apparato motore e nel medesimo anno fu posta in disarmo a Freeport in Bahamas – 2004: rinominata BIG RED BOAT – 2005: rinominata BIG RED BOAT II – 2005: demolita ad Alang.
Big Red Boat II (ex Eugenio C.)
Big Red Boat II (ex Eugenio C.)
Big Red Boat II (ex Eugenio C.)
Ex Eugenio C in demolizione ad Alang. Impostata nel gennaio 1964 a Monfalcone, varata nell’agosto 1964, consegnata nell’agosto 1966 per il primo viaggio da Genova a Buenos Aires on il nome EUGENIO C. – 1984: rinominata EUGENIO COSTA. Venduta nel novembre 1996 al cantiere Bremen Vulkan, dopo lavori di trasformazione fu acquistata nel 1998 da Lowline Shipping e poi ribattezzata EDINBURGH CASTLE per la Direct Cruises. - 2000: Passata in proprietà alla Cammel Laird ed in charter alla Premier Cruises con il nome BIG RED BOAT II ebbe continui problemi all’apparato motore e nel medesimo anno fu posta in disarmo a Freeport in Bahamas – 2004: rinominata BIG RED BOAT – 2005: rinominata BIG RED BOAT II – 2005: demolita ad Alang.
Big Red Boat II (ex Eugenio C.)
Bulk Carrier a Banjul
Bulk Carrier a Banjul
Una bulk carrier con rifiuti tossici naufragata in spiaggia ed abbandonata.
Bulk Carrier a Banjul
Cabo Ledo
Cabo Ledo
Trawler abbandonato a Baya do Dande, Luanda, Angola. – 1989 pic.
Cabo Ledo
Cherry Venture
Cherry Venture
Ex-Scania, 1945 – Cargo in zavorra andato in terra nel luglio 1973 durante una tempesta, a Teewah Beach in South East Queensland, Australia - 1989 pic.
Cherry Venture
Chiatta giapponese
Chiatta giapponese
Chiatta giapponese WW II abbandonata in una grotta. – 1989 pic.
Chiatta giapponese
Costa Concordia
Costa Concordia
La COSTA CONCORDIA all\'Isola del Giglio, primi mesi del 2013: che tristezza.......
Costa Concordia
Costa dell'Oman
Costa dell\'Oman
Costa dell'Oman
Costa di Beira
Costa di Beira
Relitto di nave sconosciuta sulla costa di Beira.
Costa di Beira
Costa di Padang
Costa di Padang
Costa di Padang
Delfino
Delfino
>Mercantile olandese nel porto di Masawa (Eritrea) - 2000 pic.
Delfino
Desdemona
Desdemona
Naufragata nel 1986 su Cabo San Pablo, Tierra del Fuego, Argentina.
Desdemona
Dimitris
Dimitris
Spiaggiato nel 1953 vicino alla città di Gytheio in Greece,.
Dimitris
Dimitris
Dimitris
Spiaggiato nel 1953 vicino alla città di Gytheio in Greece,
Dimitris
Dintorni di Bali
Dintorni di Bali
Relitto sconosciuto.
Dintorni di Bali
Donatella
Donatella
Cargo olandese abbandonato nel porto di Masawa (Eritrea). - 2000 pic.
Donatella
Draga abbandonata
Draga abbandonata
Draga abbandonata nei pressi di Azemmour, Morocco. - 2007 pic.
Draga abbandonata
Dragamine
Dragamine
Uno dei tre dragamine classe HAM lasciati dagli Inglesi alla Marina dello Yemen del Sud nel 1967. Potrebbe essere il Bodenham M2609, o il Blunham M2608 o l’ Elsenham M2624. - 1984 pic.
Dragamine
Eden V
Eden V
Costruita nel 1969; il nome era Eden V, ma questo era soltanto il suo ultimo camuffamento. I Lloyd\'s rivelarono che la nave aveva avuto i seguenti nominativi: Etsuyo Maru, Pollux (1980), Mania (1983), Haris (1984), Hara (1985), Happiness (1986), Fame (1987) , LeskasSky (1987), Kirlaki (1987), Ocanido (1987), Seawolf (1988). L’ultima sua vendita era avvenuta a Cipro nel 1988. La nave naufragó nerl dicembre 1988 nei pressi di Contrada Morella (Lesina - Foggia) non portando alcuna bandiera. Gli armatori, pur indicati dai falsi registri di bordo, non furono mai identificati, e neppure la nave era registrata dai Lloyd’s. Il capitano libanese Hamad Bedaran, prima di scomparire con tutto l’equipaggio, dichiarò alle autorità locali che avrebbe disincagliato la nave senza richiedere alcuna assistenza, e che proveniva da Beirut dove aveva scaricato un carico di legname, e che stava navigando verso Ploce in Jugoslavia per caricare ferro. A prima vista la nave era vacante ma da una ispezione furono trovati qualche centinaio di barili arrugginiti contenenti un prodotto sconosciuto che, per accertamenti successivi risultò consistere in circa tre tonnellate di materiale radioattivo avente una radioattività di 1.700 becquerel/kg.: il limite massimo sopportabile per un essere umano è di 100 becquerel/kg.
Eden V
Eden V.
Eden V.
Costruita nel 1969; il nome era Eden V, ma questo era soltanto il suo ultimo camuffamento. I Lloyd\'s rivelarono che la nave aveva avuto i seguenti nominativi: Etsuyo Maru, Pollux (1980), Mania (1983), Haris (1984), Hara (1985), Happiness (1986), Fame (1987) , LeskasSky (1987), Kirlaki (1987), Ocanido (1987), Seawolf (1988). L’ultima sua vendita era avvenuta a Cipro nel 1988. La nave naufragó nerl dicembre 1988 nei pressi di Contrada Morella (Lesina - Foggia) non portando alcuna bandiera. Gli armatori, pur indicati dai falsi registri di bordo, non furono mai identificati, e neppure la nave era registrata dai Lloyd’s. Il capitano libanese Hamad Bedaran, prima di scomparire con tutto l’equipaggio, dichiarò alle autorità locali che avrebbe disincagliato la nave senza richiedere alcuna assistenza, e che proveniva da Beirut dove aveva scaricato un carico di legname, e che stava navigando verso Ploce in Jugoslavia per caricare ferro. A prima vista la nave era vacante ma da una ispezione furono trovati qualche centinaio di barili arrugginiti contenenti un prodotto sconosciuto che, per accertamenti successivi risultò consistere in circa tre tonnellate di materiale radioattivo avente una radioattività di 1.700 becquerel/kg.: il limite massimo sopportabile per un essere umano è di 100 becquerel/kg.
Eden V.
 
 
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