Antico porto romano
Antico porto romano
Veduta ricostruttiva di Porto del secolo XVI° - Affresco di A. Danti, che si trova nella Galleria delle carte geografiche del Museo Vaticano. -
Antico porto romano
Antico porto romano
Antico porto romano
Ricostruzione planimetrica del Porto Traiano nel IV° secolo (aggiornamento della pianta dell\'Arch. I. Gismondi, 1934) - Il porto di Claudio fu costruito dal 42 al 54 d.C , perfezionato e completato interamente nel 62 d. C. – Fra il 100 ed il 102 d.C. Traiano restaurò migliorandolo il porto di Claudio e lo amplió costruendo una darsena interna esagonale di calma, scavata tutta in terraferma e collegata al Tevere dalla Fossa Traiana, ora detta canale di Fiumicino. (estratto dal libro PORTUS, di Otello Testaguzza, Julia Editrice, 1970)
Antico porto romano
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Antico porto romano
Pianta delle rovine di Porto e degli scavi in esse eseguite fino all\'anno 1867 (Lanciani, 1867) - Il porto di Claudio fu costruito dal 42 al 54 d.C , perfezionato e completato interamente nel 62 d. C. – Fra il 100 ed il 102 d.C. Traiano restaurò migliorandolo il porto di Claudio e lo ampliò costruendo una darsena interna esagonale di calma, scavata tutta in terraferma e collegata al Tevere dalla Fossa Traiana, ora detta canale di Fiumicino. (estratto dal libro PORTUS, di Otello Testaguzza, Julia Editrice, 1970,
Antico porto romano
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Antico porto romano
Veduta generale ricostruita dei porti di Claudio e Traiano (autore anonimo) - Il porto di Claudio fu costruito dal 42 al 54 d.C , perfezionato e completato interamente nel 62 d. C. – Fra il 100 ed il 102 d.C. Traiano restaurò migliorandolo il porto di Claudio e lo amplió costruendo una darsena interna esagonale di calma, scavata tutta in terraferma e collegata al Tevere dalla Fossa Traiana, ora detta canale di Fiumicino. (estratto dal libro PORTUS, di Otello Testaguzza, Julia Editrice, 1970)
Antico porto romano
Antico porto romano
Antico porto romano
Veduta aerea del porto di Traiano nel 1924, ormai un lago utilizzato come bacino d\'acqua. – Un esagono regolare, ogni lato di 358 mt, la diagonale 716 mt., uno specchio d\'acqua di ca. 333.000 mq. tutto banchi nato. Se al bacino portuale si aggiungono i banchina menti degli specchi d\'acqua connessi al porto esagonale, ovvero la darsena ed i canali di collegamento, si hanno ca. 4.000 mt., di banchine operative: un\'opera di alta ingegneria portuale. (estratto dal libro PORTUS, di Otello Testaguzza, Julia Editrice, 1970)
Antico porto romano
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Antico porto romano
Plastico ricostruttivo del porto di Traiano e della città di Porto nonché dell\'Isola Sacra (arch,. I. Gismondi, 1935) Il porto di Claudio fu costruito dal 42 al 54 d.C , perfezionato e completato interamente nel 62 d. C. – Fra il 100 ed il 102 d.C. Traiano restaurò migliorandolo il porto di Claudio e lo amplió costruendo una darsena interna esagonale di calma, scavata tutta in terraferma e collegata al Tevere dalla Fossa Traiana, ora detta canale di Fiumicino.
Antico porto romano
Antico porto romano
Antico porto romano
Planimetria generale delle rovine affioranti o rimesse in luce del Porto di Traiano, redatta dall\'Ing Otello Testaguzza nell\'anno 1965 (estratto dal libro PORTUS, di Otello Testaguzza, Julia Editrice, 1970)
Antico porto romano
Antico porto romano
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Plastico ricostruttivo del Porto di Traiano (autore ignoto, purtroppo), senza alcun segno dei residui del vecchio porto di Claudio che, attorno al 100 d.C., era ormai semi-interrato - Fra il 100 ed il 102 d.C. Traiano ricostruì, migliorandolo, il porto di Claudio e lo ampliò costruendo una darsena interna esagonale di calma, scavata tutta in terraferma e collegata al Tevere dalla Fossa Traiana realizzata dal medesimo imperatore, ora detta canale di Fiumicino –Il porto aveva un accesso dal mare protetto da una diga frangiflutti, e con un canale di calma si entrava nel porto esagonale. Dal porto esagonale un corto canale portava alla Fossa Traiana, per risalire il Tevere oppure per uscire in mare dalla medesima fossa, ovvero da Foce Micina. Si noti Capo Due Rami, creatosi con la costruzione della Fossa Traiana, e l\'Isola Sacra con la necropoli di Porto.
Antico porto romano
Baffetti Gaetano Sr. (1902): spedizioniere marittimo
Baffetti Gaetano Sr. (1902): spedizioniere marittimo
Gaetano Baffetti, padre di Giovanni, nonno di Nazzareno e di Gaetano, bisnonno di Nino. Trascrizione della lettera inviatagli quale armatore del veliero \"Maria Baffetti\": \" Genova il 19 Giugno 1902 - Sig.re Gaetano Baffetti Armatore - Fiumicino. In questo giorno ò terminato di ricevere la consegna del Vostro veliero Maria Baffetti e si aspetta il vostro Telegramma per via di officio per poter fare l\'imbarco. Oggi stesso o scritto a Viareggio per provedere l\'Equipaggio, essendo che il bastimento e senza, spero riuscire a trovare della brava gente e poter fare interesse comune. Inquanto al carbone che voi mi accennate ben volentieri, ma bisogna sentire il parere dellequipaggio essendo che si naviga alla parte e per non trovarmi poi nei disturbi, Pero avrei in vista 65 tonnellate legname buona misura per lo stivaggio da portarsi a porto Tores, e dila Carboniglia a Aiaccio (Corsica) per Genova al nolo di Lire 7 per il legname £ 500, voldire che sarebbe un nolo di 1340 che si potrebbe far presto ditemi vostro parere, amme sembrerebbe buono affare Vi rimetto qui l\'inventario, di bordo, però dal Gemignani non o ricevuto ne proviste ne denari ma provedero nel miglior mezo. Sensaltro ben caramente vi saluto e credetemi Vostro Servo Malfatti \" (archivio Agenzia Marittima Baffetti)
Baffetti Gaetano Sr. (1902): spedizioniere marittimo
Baffetti Gaetano Sr. (1920): spedizioniere marittimo
Baffetti Gaetano Sr. (1920): spedizioniere marittimo
Gaetano Baffetti Sr. (04.11.1860 – 18.07.1932) nasce a Civitavecchia e nel 1883 fonda a Fiumicino l\'\"Agenzia Marittima Gaetano Baffetti\"; padre di Giovanni che rinomina l\'agenzia come \"Giovanni Baffetti fu Gaetano ; Figli\"; nonno di Nazzareno e Gaetano; bisnonno di Giovanni (Nino) Baffetti- Una lunga ultra centenaria storia di una famiglia di spedizionieri ed agenti marittimi. (archivio Agenzia Marittima Baffetti)
Baffetti Gaetano Sr. (1920): spedizioniere marittimo
Baffetti: spedizionieri
Baffetti: spedizionieri
Giovanni, Nazzareno e Gaetano Baffetti circa nel 1960 all’inaugurazione dei nuovi serbatoi lato mare del deposito costiero di carburanti della Trasporti Marittimi Bertani SpA, società della quale Nazzareno Baffetti era spedizioniere doganale dal 1952.
Baffetti: spedizionieri
Baffetti: spedizionieri
Baffetti: spedizionieri
Quattro generazioni di spedizionieri marittimi (da 133 anni).
La foto a sinistra fu scattata attorno al 1920, quella a destra circa. nel 1960 all’inaugurazione dei nuovi serbatoi lato mare del deposito costiero di carburanti della Trasporti Marittimi Bertani SpA.
1 -Gaetano Baffetti (1860-1932) nel 1883 costituì a Fiumicino l’Agenzia Marittima Baffetti.
2 Giovanni Baffetti (1890-1970)
3 Gaetano Baffetti (1918-1973)
4 Giovanni Baffetti, detto “Nino” (1949)
Baffetti: spedizionieri
Barca romana (1958)
Barca romana (1958)
Il luogo dello scavo, nel 1958, di una barca di epoca romana che, assieme ad altri natanti, fu rinvenuta durante i lavori per la costruzione dell\'Aeroporto Internazionale di Fiumicino nell\'area occupata, in epoca antica, dal bacino portuale costruito nel 42 d.C. dall\'imperatore Claudio. Lo scafo venne recuperato nel 1961 e, in seguito agli interventi di conservazione con una miscela di resine, nel 1979 fu esposto nel \"Museo delle navi romane\" Il relitto di \"questa barca riveste un\'importanza eccezionale poiché costituisce l\'unica imbarcazione da pesca romana giunta fino ai nostri giorni. L\'imbarcazione, antica di oltre 19 secoli, è conservata per buona parte dell\'opera viva di dritta e di sinistra, e misura 5,20 mt. di lunghezza, 50/55 cm. di altezza e 1,50 mt. di larghezza nella sezione maestra.
Barca romana (1958)
Barca romana (1979)
Barca romana (1979)
La barca di epoca romana che, assieme ad altri natanti, fu rinvenuta nel 1959 durante i lavori per la costruzione dell\'Aeroporto Internazionale di Fiumicino nell\'area occupata, in epoca antica, dal bacino portuale costruito nel 42 d.C. dall\'imperatore Claudio. Lo scafo venne recuperato nel 1961 e, in seguito agli interventi di conservazione con una miscela di resine, nel 1979 fu esposto nel \"Museo delle navi romane\" Il relitto di \"questa barca riveste un\'importanza eccezionale poiché costituisce l\'unica imbarcazione da pesca romana giunta fino ai nostri giorni. L\'imbarcazione, antica di oltre 19 secoli, è conservata per buona parte dell\'opera viva di dritta e di sinistra, e misura 5,20 mt. di lunghezza, 50/55 cm. di altezza e 1,50 mt. di larghezza nella sezione maestra.
Barca romana (1979)
Bilance da pesca a Fiumara Grande (1973)
Bilance da pesca a Fiumara Grande (1973)
Bilance da pesca a Fiumara Grande (1973)
Bilance da pesca sul molo (ca. 1950)
Bilance da pesca sul molo (ca. 1950)
Bilance da pesca sul molo (ca. 1950)
Boa in rada: Fina Canada
Boa in rada: Fina Canada
Settembre 1962: sotto scarico alla boa Imodco la Mc. FINA CANADA – Prima dell’installazione della boa le navi cisterna venivano scaricate su bettoline da ca. 300 tons che erano poi rimorchiate nel porto canale e ormeggiate vicino alla torre dei piloti del porto, presso la quale si trovava una stazione di pompaggio che trasferiva il crudoil dalle bettoline ai serbatoi del deposito costiero. Da qui il crudoil era poi caricato su autocisterne per essere trasferito a Roma Trastevere.
Boa in rada: Fina Canada
Boa in rada: terminal raffineria
Boa in rada: terminal raffineria
Nel 1962 fu collocata nella rada di Fiumicino una boa galleggiante Imodco per la discarica delle navi cisterna con crudoil per la raffineria, che si trovava a Trastevere (della società Permolio, poi diventata Purfina, e quindi Raffineria di Roma con lo spostamento a Pantano di Grano) – La boa era su un fondale di 12 mt. ancorata su 4 corpi morti, con un diametro di 14 mt. – Al centro uno swivel, un collegamento rotante collegato alla pipeline sottomarina e portante un braccio al quale era collegata la manichetta flessibile lunga 90 mt. per la discarica della nave. Sullo stesso braccio, dalla parte opposta alla manichetta, si trovavano le bitte per l’ormeggio della nave, libera cosí di ruotare liberamente per 360° attorno alla boa secondo la direzione dei venti e delle correnti marine.
Boa in rada: terminal raffineria
Camalli a Fiumicino (1967-1968)
Camalli a Fiumicino (1967-1968)
Foto del 1967 o 1968: 1: Pompilio Gastaldi – 2: Claudio Pias – 3: Lorenzo Bella (spunntatore) – 4: Aldo Sangermano – 5: Francesco Bonifazi – 6: Aniceto Angelillo – 7: Giancarlo Angelillo – 8: Giuseppe Sangermano – 9: Angelo Mastrantoni – 10: Armido Cioè – Erano tutti membri della compagnia portuale
Camalli a Fiumicino (1967-1968)
Castello di Ostia Antica
Castello di Ostia Antica
Opera realizzata da Giuliano della Rovere, poi Papa Giulio II, fra il borgo di Ostia Antica ed il corso del Tevere, e terminata nel 1486, per controllare l’accesso a Roma via il fiume Tevere e zona circostante – Non c’è certezza se il progetto fu di Baccio Pontelli o di Giuliano da San Gallo o di Francesco di Giorgio Martini – L’opera fu tecnicamente innovativa, per il suo tempo, sia per la conformazione della fortificazione che per le postazioni di artiglieria: il progettista aveva nozioni militari notevoli – Un largo fossato circondava la fortificazione, ma nel 1557 una enorme piena modificò il corso del Tevere ed il fossato rimase all’asciutto – Il castello fu per lungo tempo caposaldo militare e dogana pontificia.
Castello di Ostia Antica
 
 
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