ANTEO A5306 (ex USS Alameda County)
ANTEO A5306 (ex USS Alameda County)
Ex USS ALAMEDA COUNTY LST32 - Ex (AVB-1) - USS LST-32 Classe LST-1 - LST é acronimo di Landing Ship Tank, nave da sbarco per mezzi cingolati in genere e truppe. Impostata nel cantiere Dravo Corp. di Pittsburgh nel 02.1943 con il nome, LST-32 - In disarmo nel 07.1946 rientra in linea nel 03.1951. Nel 1955 allo LST-32 viene assegnato il nome di ALAMEDA COUNTY LST32 - In disarmo il 25.06.1962, radiata definitivamente dai ranghi US Navy il 20.11. 1962 per essere ceduta alla MMI dopo una serie di lavori di ammodernamento. Alla nave fu assegnato il nome ANTEO A5306, cambiato poi in ANTEO L9869 che la designava come nave anfibia. Dislocamento 4.050 Tons p.c., lung. 100 mt. ,apparato motore 1.700 HP, velocità 11 nd. . Radiata agli inizi degli anni 70, forse nel 1973, dopo alcuni anni di disarmo in banchina.
ANTEO A5306 (ex USS Alameda County)
ANTEO A5306 (ex USS Alameda County)
ANTEO A5306 (ex USS Alameda County)
Ex USS ALAMEDA COUNTY LST32 - Ex (AVB-1) - USS LST-32 Classe LST-1 - LST é acronimo di Landing Ship Tank, nave da sbarco per mezzi cingolati in genere e truppe. Impostata nel cantiere Dravo Corp. di Pittsburgh nel 02.1943 con il nome, LST-32 - In disarmo nel 07.1946 rientra in linea nel 03.1951. Nel 1955 allo LST-32 viene assegnato il nome di ALAMEDA COUNTY LST32 - In disarmo il 25.06.1962, radiata definitivamente dai ranghi US Navy il 20.11. 1962 per essere ceduta alla MMI dopo una serie di lavori di ammodernamento. Alla nave fu assegnato il nome ANTEO A5306, cambiato poi in ANTEO L9869 che la designava come nave anfibia. Dislocamento 4.050 Tons p.c., lung. 100 mt. ,apparato motore 1.700 HP, velocità 11 nd. . Radiata agli inizi degli anni 70, forse nel 1973, dopo alcuni anni di disarmo in banchina.
ANTEO A5306 (ex USS Alameda County)
APE A5328
APE A5328
Corvetta classe \"Gabbiano\" serie \"Ape\", costruita dal cantiere Navalmeccanica, Castellammare di Stabia, dislocamento standard 670 tons, Lft 64.4 mt., Lo 8.7 mt., pescaggio 2.8 mt., 2 diesel, 2 motori elettrici per navigazione silenziosa, 2 eliche, 3.500 CV, 18.0 nodi, equipaggio 52 unità – 1963/1964: nave appoggio per incursori e sommozzatori - 1979: radiata e demolita
APE A5328
APE F567
APE F567
Corvetta classe \"Gabbiano\" serie \"Ape\", costruita dal cantiere Navalmeccanica, Castellammare di Stabia, dislocamento standard 670 tons, Lft 64.4 mt., Lo 8.7 mt., pescaggio 2.8 mt., 2 diesel, 2 motori elettrici per navigazione silenziosa, 2 eliche, 3.500 CV, 18.0 nodi, equipaggio 52 unità – 1963/1964: nave appoggio per incursori e sommozzatori - 1979: radiata e demolita
APE F567
APE F567
APE F567
Corvetta classe \"Gabbiano\" serie \"Ape\", costruita dal cantiere Navalmeccanica, Castellammare di Stabia, dislocamento standard 670 tons, Lft 64.4 mt., Lo 8.7 mt., pescaggio 2.8 mt., 2 diesel, 2 motori elettrici per navigazione silenziosa, 2 eliche, 3.500 CV, 18.0 nodi, equipaggio 52 unità – 1963/1964: nave appoggio per incursori e sommozzatori - 1979: radiata e demolita
APE F567
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
Varo 26.02.1926 – Entrata in servizio 21.09.1926 come nave passeggeri con il nome ROMA - Costruita dai Cantieri Ansaldo /Sestri Ponente per N.G.I. - 33.000 tons stazza - 13 caldaie – 8 turbine – 4 eliche – 34.000 HP/asse – 22 nodi – Passeggeri: 375 di 1° classe, 300 di 2°, 300 di intermedia, 700 di 3a - Nel 1932 passa alla Società Italia di Navigazione e la classe intermedia viene trasformata in turistica – Nel 1941 viene trasformata e completata nel 1943 nella portaerei AQUILA dai Cantieri Ansaldo di Genova - La nave, senza isola, avrebbe ricalcato la linea delle nipponiche Akagi e Kaga con ponte hangar continuo da prora a poppa e sovrapposto ponte di volo più corto di una sessantina di metri. Fu sostituito l\'apparato motore utilizzando 4 apparati originariamente destinati a incrociatori leggeri della classe Capitani Romani. Nel novembre del 1942 venne colpita, nel corso di un bombardamento aereo, da spezzoni incendiari e dirompenti che causarono notevoli danni al ponte di volo, con conseguenti ritardi nell\'allestimento. La potenza unitaria dei 4 motori venne limitata da 50.000 CV a 37.500 CV per un totale collaudato all’ormeggio nel 07/1943 di 151.000 CV. Era previsto un ciclo di prove in mare per l’ottobre 1943, ma nel settembre 1943 fu catturata dai tedeschi e rimase in porto a Genova. Il 19.4.1945 fu gravemente danneggiata e infine semi affondata da mezzi d\'assalto subacquei: qualcuno volle dire fosse un attacco alleato ma ampiamente ritenuto che l’attacco fu fatto da italiani di \"Mariassalto\" per impedire che i tedeschi ne utilizzassero il grande scafo per bloccare l\'entrata del porto di Genova. Riportata a galla nel dopoguerra, rimase ormeggiata in porto fino al 1949, allorché venne rimorchiata a La Spezia dove venne demolita tra il 1951 e il 1952.
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
Nave passeggeri costruita nel 09.1926 dai Cantieri Ansaldo di Sestri Ponente per N.G.I. - 33.000 tsn, 8 turbine, 4 eliche, 34.000 HPA, 22 nodi – Passeggeri: 375/1°, 300/2a, 300 intermedia, 700/3a - 1932: passa a Italia di Navigazione –1941: trasformata e completata nel 1943 come portaerei AQUILA dai Cantieri Ansaldo di Genova - La nave, senza isola, ricalcava la linea delle giapponesi Akagi e Kaga. Apparato motore sostituito con 4 motrici già destinate a incrociatori leggeri, la potenza unitaria venne limitata da 50.000 CV a 37.500 CV per un totale collaudato all’ormeggio nel 07/1943 di 151.000 CV. – 11/1942: colpita da bombardamento aereo con spezzoni incendiari e dirompenti che causarono notevoli danni al ponte di volo l\'allestimento fu ritardato - Era previsto un ciclo di prove in mare per 10/1943, ma nel 09/1943 catturata dai tedeschi rimase in porto a Genova - 19.4.1945: gravemente danneggiata e semi affondata da mezzi d\'assalto subacquei: qualcuno lo ritenne un attacco alleato ma l’attacco fu fatto da italiani di Mariassalto per impedire ai tedeschi di utilizzare la nave per bloccare l\'entrata del porto. Riportata a galla nel dopoguerra, rimase ormeggiata in porto fino al 1949, allorché fu rimorchiata a La Spezia e qui demolita tra il 1951 e il 1952.
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
Nave passeggeri costruita nel 09.1926 dai Cantieri Ansaldo di Sestri Ponente per N.G.I. - 33.000 tsn, 8 turbine, 4 eliche, 34.000 HPA, 22 nodi – Passeggeri: 375/1°, 300/2a, 300 intermedia, 700/3a - 1932: passa a Italia di Navigazione –1941: trasformata e completata nel 1943 come portaerei AQUILA dai Cantieri Ansaldo di Genova - La nave, senza isola, ricalcava la linea delle giapponesi Akagi e Kaga. Apparato motore sostituito con 4 motrici già destinate a incrociatori leggeri, la potenza unitaria venne limitata da 50.000 CV a 37.500 CV per un totale collaudato all’ormeggio nel 07/1943 di 151.000 CV. – 11/1942: colpita da bombardamento aereo con spezzoni incendiari e dirompenti che causarono notevoli danni al ponte di volo l\'allestimento fu ritardato - Era previsto un ciclo di prove in mare per 10/1943, ma nel 09/1943 catturata dai tedeschi rimase in porto a Genova - 19.4.1945: gravemente danneggiata e semi affondata da mezzi d\'assalto subacquei: qualcuno lo ritenne un attacco alleato ma l’attacco fu fatto da italiani di Mariassalto per impedire ai tedeschi di utilizzare la nave per bloccare l\'entrata del porto. Riportata a galla nel dopoguerra, rimase ormeggiata in porto fino al 1949, allorché fu rimorchiata a La Spezia e qui demolita tra il 1951 e il 1952.
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
Nave passeggeri costruita nel 09.1926 dai Cantieri Ansaldo di Sestri Ponente per N.G.I. - 33.000 tsn, 8 turbine, 4 eliche, 34.000 HPA, 22 nodi – Passeggeri: 375/1°, 300/2a, 300 intermedia, 700/3a - 1932: passa a Italia di Navigazione –1941: trasformata e completata nel 1943 come portaerei AQUILA dai Cantieri Ansaldo di Genova - La nave, senza isola, ricalcava la linea delle giapponesi Akagi e Kaga. Apparato motore sostituito con 4 motrici già destinate a incrociatori leggeri, la potenza unitaria venne limitata da 50.000 CV a 37.500 CV per un totale collaudato all’ormeggio nel 07/1943 di 151.000 CV. – 11/1942: colpita da bombardamento aereo con spezzoni incendiari e dirompenti che causarono notevoli danni al ponte di volo l\'allestimento fu ritardato - Era previsto un ciclo di prove in mare per 10/1943, ma nel 09/1943 catturata dai tedeschi rimase in porto a Genova - 19.4.1945: gravemente danneggiata e semi affondata da mezzi d\'assalto subacquei: qualcuno lo ritenne un attacco alleato ma l’attacco fu fatto da italiani di Mariassalto per impedire ai tedeschi di utilizzare la nave per bloccare l\'entrata del porto. Riportata a galla nel dopoguerra, rimase ormeggiata in porto fino al 1949, allorché fu rimorchiata a La Spezia e qui demolita tra il 1951 e il 1952.
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
AQUILA (ex Roma)
Nave passeggeri costruita nel 09.1926 dai Cantieri Ansaldo di Sestri Ponente per N.G.I. - 33.000 tsn, 8 turbine, 4 eliche, 34.000 HPA, 22 nodi – Passeggeri: 375/1°, 300/2a, 300 intermedia, 700/3a - 1932: passa a Italia di Navigazione –1941: trasformata e completata nel 1943 come portaerei AQUILA dai Cantieri Ansaldo di Genova - La nave, senza isola, ricalcava la linea delle giapponesi Akagi e Kaga. Apparato motore sostituito con 4 motrici già destinate a incrociatori leggeri, la potenza unitaria venne limitata da 50.000 CV a 37.500 CV per un totale collaudato all’ormeggio nel 07/1943 di 151.000 CV. – 11/1942: colpita da bombardamento aereo con spezzoni incendiari e dirompenti che causarono notevoli danni al ponte di volo l\'allestimento fu ritardato - Era previsto un ciclo di prove in mare per 10/1943, ma nel 09/1943 catturata dai tedeschi rimase in porto a Genova - 19.4.1945: gravemente danneggiata e semi affondata da mezzi d\'assalto subacquei: qualcuno lo ritenne un attacco alleato ma l’attacco fu fatto da italiani di Mariassalto per impedire ai tedeschi di utilizzare la nave per bloccare l\'entrata del porto. Riportata a galla nel dopoguerra, rimase ormeggiata in porto fino al 1949, allorché fu rimorchiata a La Spezia e qui demolita tra il 1951 e il 1952.
AQUILA (ex Roma)
AQUILA F542
AQUILA F542

Corvetta - Ex LYNX, unità olandese costruita in ambito MDAP nel Cantiere Breda di Porto Marghera, varata nel 1954, completata nel 1956, restituita dalla marina militare olandese agli USA nel 1961, quindi assegnata all\'Italia e ribattezzata Aquila F542 - Dislocamento 950 tons – Dimensioni 76.3 x 9.6 x 2.8 mt. – Velocità 19 nd – Apparato motore 5.200 HP – 4 unità gemelle: Airone F545 – Alcione F544 – Albatros F543 – Aquila F542

AQUILA F542
AQUILA F542
AQUILA F542
Corvetta - Ex LYNX, unità olandese costruita in ambito MDAP nel Cantiere Breda di Porto Marghera, varata nel 1954, completata nel 1956, restituita dalla marina militare olandese agli USA nel 1961, quindi assegnata all\'Italia e ribattezzata Aquila F542 - Dislocamento 950 tons – Dimensioni 76.3 x 9.6 x 2.8 mt. – Velocità 19 nd – Apparato motore 5.200 HP – 4 unità gemelle: Airone F545 – Alcione F544 – Albatros F543 – Aquila F542
AQUILA F542
AQUILA F542
AQUILA F542
Corvetta - Ex LYNX, unità olandese costruita in ambito MDAP nel Cantiere Breda di Porto Marghera, varata nel 1954, completata nel 1956, restituita dalla marina militare olandese agli USA nel 1961, quindi assegnata all\'Italia e ribattezzata Aquila F542 - Dislocamento 950 tons – Dimensioni 76.3 x 9.6 x 2.8 mt. – Velocità 19 nd – Apparato motore 5.200 HP – 4 unità gemelle: Airone F545 – Alcione F544 – Albatros F543 – Aquila F542
AQUILA F542
ARDITO D550
ARDITO D550
Caccia Classe Audace - Cantieri del Tirreno/Riva Trigoso - Impostazione 1968 – Completamento 1972 – Dislocamento p.c. 4.554 tons. – Lunghezza 136.6 mt. – Larghezza 14.2 mt. – Pescaggio 4.6 mt. –2 turbine a vapore – Potenza 73.000 CV su 2 assi – Velocità 33 nd - Autonomia 4.000 miglia a 25 nd – Equipaggio 380 – 2 unità gemelle: Audace D551 – Ardito D550
ARDITO D550
ARDITO D550
ARDITO D550
Caccia Classe Audace - Cantieri del Tirreno/Riva Trigoso - Impostazione 1968 – Completamento 1972 – Dislocamento p.c. 4.554 tons. – Lunghezza 136.6 mt. – Larghezza 14.2 mt. – Pescaggio 4.6 mt. –2 turbine a vapore – Potenza 73.000 CV su 2 assi – Velocità 33 nd - Autonomia 4.000 miglia a 25 nd – Equipaggio 380 – 2 unità gemelle: Audace D551 – Ardito D550
ARDITO D550
ARDITO D550
ARDITO D550
Caccia Classe Audace - Cantieri del Tirreno/Riva Trigoso - Impostazione 1968 – Completamento 1972 – Dislocamento p.c. 4.554 tons. – Lunghezza 136.6 mt. – Larghezza 14.2 mt. – Pescaggio 4.6 mt. –2 turbine a vapore – Potenza 73.000 CV su 2 assi – Velocità 33 nd - Autonomia 4.000 miglia a 25 nd – Equipaggio 380 – 2 unità gemelle: Audace D551 – Ardito D550
ARDITO D550
ARDITO D550
ARDITO D550
Caccia Classe Audace - Cantieri del Tirreno/Riva Trigoso - Impostazione 1968 – Completamento 1972 – Dislocamento p.c. 4.554 tons. – Lunghezza 136.6 mt. – Larghezza 14.2 mt. – Pescaggio 4.6 mt. –2 turbine a vapore – Potenza 73.000 CV su 2 assi – Velocità 33 nd - Autonomia 4.000 miglia a 25 nd – Equipaggio 380 – 2 unità gemelle: Audace D551 – Ardito D550
ARDITO D550
ARETUSA AU
ARETUSA AU
Torpediniera classe \"Spica\", costruita dai cantieri Ansaldo, Sestri Ponente, impostata 10.1936, varata 02.1938, in servizio 07.1938, dislocamento std 670 tons, p.c. 1.050 tons, Lft 81.4 mt., Lo 7.9 mt., pescaggio 2.9 mt., 2 caldaie, 2 turbine, 2 eliche, 19.000 CV, 34.0 nodi, autonomia 1.910 mn a 15.0 nodi, 6 ufficiali e 110 sottufficiali e comuni – 1952/1953: ammodernata e riclassificata cacciatorpediniere, passando dal nominativo \"AU\" al \"F556\" 04.1957: riclassificata corvetta – 08.1958: radiata.
ARETUSA AU
ARETUSA F556
ARETUSA F556
Torpediniera classe \"Spica\", costruita dai cantieri Ansaldo, Sestri Ponente, impostata 10.1936, varata 02.1938, in servizio 07.1938, dislocamento std 670 tons, p.c. 1.050 tons, Lft 81.4 mt., Lo 7.9 mt., pescaggio 2.9 mt., 2 caldaie, 2 turbine, 2 eliche, 19.000 CV, 34.0 nodi, autonomia 1.910 mn a 15.0 nodi, 6 ufficiali e 110 sottufficiali e comuni – 1952/1953: ammodernata e riclassificata cacciatorpediniere, passando dal nominativo \"AU\" al \"F556\" 04.1957: riclassificata corvetta – 08.1958: radiata.
ARETUSA F556
ARETUSA F556
ARETUSA F556
Torpediniera classe \"Spica\", costruita dai cantieri Ansaldo, Sestri Ponente, impostata 10.1936, varata 02.1938, in servizio 07.1938, dislocamento std 670 tons, p.c. 1.050 tons, Lft 81.4 mt., Lo 7.9 mt., pescaggio 2.9 mt., 2 caldaie, 2 turbine, 2 eliche, 19.000 CV, 34.0 nodi, autonomia 1.910 mn a 15.0 nodi, 6 ufficiali e 110 sottufficiali e comuni – 1952/1953: ammodernata e riclassificata cacciatorpediniere, passando dal nominativo \"AU\" al \"F556\" 04.1957: riclassificata corvetta – 08.1958: radiata.
ARETUSA F556
 
 
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